lunedì 12 settembre 2011

PEPI I

Secondo faraone della VI dinastia, secondo Manetone regnò 53 anni, mentre per il canone di Torino regnò 20 anni dal 2320 al 2300. Anche Pepi fù un costruttore di piramidi, fece costruire un santuario a Bubastis, e anche edifici a Eliopoli. Nel periodo tolemaico fù costruito un tempio a Dendera, e al suo interno c'erono delle incisioni che ricordavano Pepi I come quello del fondatore. A Saqqara fece costruire la sua piramide dandogli il nome (Mn-nfr), "(Pepi è) insediato e bello, fù ricordato per molti secoli dopo.
Lui ebbe due figlie, di qui una diventò madre del suo successore Merenra, e l'altra fù la madre di Pepi II, mentre un terzo figlio "Djau" diventò Gran Visir.
La titolatura di Pepi I era Merira (cioè "amato da Ra).
Sappiamo che durante il suo regno, i nobili delle provincie si allearono tra loro per rendersi più indipendenti dalle autorità centrale che determineranno la fine dell'antico regno. Pepi sposò due figlie di un nobile di Abido, cercando così di ristabilire l'equilibrio nel regno, evitando che cadesse in mani di pretendenti senza alcun diritto. Ma la decisione presa, si verificò un'arma per i nobili, che così presero sempre più importanza, e involontariamente, portò all'indebolimento del governo.

venerdì 9 settembre 2011

TETI

Primo faraone della VI dinastia, anch'essi costruttore di piramidi, regno circa 30 anni, dal 2350 al 2320.
Completò il tempio funerario di Unas, che morì prima che i lavori fossero finiti.
Molto probabilmente, Teti non era di stirpe reale, ma salì al trono grazie alla sua sposa, la figlia di Unas, la principessa Iput. Poche sono le notizie su di lui, ma durante gli scavi attorno alla sua piramide a Saqqara, furono ritrovate tante iscrizioni all'interno di una tomba di un sacerdote di Menfi, di nome Sabu.
Manetone racconta che Teti fù assassinato da una delle sue guardie del corpo, ma non c'è nessuna certezza su questa tesi.

giovedì 8 settembre 2011

UNAS creatore della piramide parlante

Ultimo Faraone della V dinastia, regnò circa 30 anni, fece costruire grandi opere, come il tempio della valle, preceduto da un lungo viale coperto, lungo circa 700 metri e largo 8, con muri alti circa tre metri e ricoperti con bassorilievi, ormai quasi del tutto scomparsi, il soffitto del viale era ornato di stelle. La sua piramide, una delle più piccole dell'antico regno, fù costruita a sudovest della piramide di Djoser.
L'opera di Unas fù giudicata così importante che, uno dei figli di Ramses II, la restaurò.
Per la prima volta da quando si costuivono piramidi, Unas prese una decisione importante, che era di incidere nella pietra, la traduzione orale del rituale che si celebrava all'interno di queste matrici di resurrezione, grazie a lui la piramide parlava. Lunghe colonne ricoperte da un rivestimento verdeazzurro, offrivono testi in geroglifico della spiritualità dei faraoni.
Grazie alla dimora eterna di Unas, abbiamo accesso al pensiero dei saggi fondatori, tra cui Imhotep, e condividiamo lo slancio creatore di un'epoca d'oro, capace di sconfiggere la morte.

lunedì 5 settembre 2011

SAHURA



Secondo Faraone della V dinastia, figlio di Userkaf, il canone di Torino gli attribuisce 12 anni di regno, mentre secondo Manetone regnò 28 anni, tra il 2490 e il 2475 circa.
Anche lui come i suoi predecessori, era un costruttore di piramidi, iniziò a costruire una necropoli ad Abusir, pochi chilometri a nord di Saqqara, nel mezzo fioriva la sua piramide, il qui nome è "l'anima di Sahura risplende"



venerdì 2 settembre 2011

USERKAF

Fu il primo figlio di Redgedet secondo la leggenda, ma più probabilmente nato dalla principessa Neferhetepes e quindi nipote della regina Hatepheres II e di Djedefre, discendente del ramo secondario della famiglia di Cheope, regno per solo sette anni. Famoso il suo tempio vicino a Abu Ghorab, a sud di Heliopolis, la città dedicata a Ra e Atom incarnazioni del Dio solare e luogo d'origine della famiglia reale. Userkaf, avviò numerosi viaggi nelle nazioni vicine, allaciò importanti relazioni di carattere comerciale, soprattutto con il mondo Egeo, che si rivelarono molto vantagiose per il paese. Vicino alla piramide a gradoni di Djoser a Saqqara, si trova un'altra piramide mezza crollata, si tratta del sepolcro di Userkaf, il cui nome è "I luoghi diUserkaf sono puri". Primo Faraone della V dinastia, che va dal 2510 al 2350 A.C. (Antico regno). In un reperto ritrovato, il famoso Papiro Westcar, dice che a Cheope fu predetto, che la moglie di un sacerdote di Ra, Redgdet, sarebbe stata feconda da Ra in persona, e avrebbe generato tre gemelli destinati a regnare sull'Egitto. Questi tre figli sarebbero i primi tre faraoni della V dinastia, Userkaf, Sahura e Kakai. Sembra però accertato che almeno i primi due fossero in realtà, figli di Shepseskaf (ultimo Faraone della IV dinastia) e di sua moglie Khantkawes, figlia di Micerino.

Tornando al discorso della sua piramide, costruita vicino a quella di Djoser, facesse parte di un complesso di tre piramidi, la sua, alta 49 metri con una inclinazione di 53° e una base di 73 x73 metri circa, poi due piramidi molto più piccole, quella della regina e quella satellite, nel mezzo delle tre sorgeva il tempio con affianco una piccola cappella per le offerte.
Purtroppo per risparmiare le risorse del paese e il tempo a disposizione, oggi possiamo ammirare soltanto le rovine.



Il bellissimo sarcofago in basalto, si trova ancora oggi al suo interno, dentro ad una stanza di 8x3 metri circa, del suo corpo non si ha traccia. Nelle piramidi di quel tempo , era consuetudine decorare gli interni, invece, come quella di Cheope, era priva di qualsiasi tipo di decorazioni

giovedì 1 settembre 2011

MICERINO

Micerino dal nome egizio: Men-Kau-Ra, Faraone dal breve regno, ereditò una situazione in Egitto veramente dificile, dopo il regno del nonno Cheope e lo zio Chefren, toccò a lui a ripristinare la calma. Per 27 anni i templi rimasero chiusi, per via dei sprechi delle risorse dell'Egitto, dovute alla mania di grandezza dei suoi predecessori, che per costruire le due piramidi consumarono tutte le risorse del paese.
Micerino, per questo motivo fece costruire per lui, una piramide molto più piccola delle altre due. Micerino pensando di essere nel giusto, riaprì i templi, ma provocò una sorte di maledizione, Cheope e Chefren lo avevono capito, per quello avevono chiuso per 27 anni i templi. A quel punto, l'oracolo, predisse 150 anni di tribulazione per tutto l'Egitto, per far tornare tutto apposto, Micerino, fece costruire un enorme quantitativo di lucerne, così quando la notte calava, le faceva accendere tutte, trasformando la notte in giorno, dimostrando all'oracolo, che lui era superiore alle sue profezzie, facendo così allungò da sei anni a dodici anni il suo regno, con la benedizione degli Dei.

mercoledì 31 agosto 2011

CHEFREN

Il Faraone Chefren, fratello di Hordjedef, terzo Faraone della IV dinastia, vissuto tra il 2600 e il 2500 A.C., regnò circa 26 anni. Anche Chefren era un costruttore di piramidi, ne costruì una vicino a quella del padre Cheope, appena più piccola ma con blocchi di calcare più grandi
il suo sarcofago di granito, giace ancora oggi al suo interno, ma del suo corpo non si sa niente.

La particolarità di questa piramide, è quella di essere stata costruita davanti alla meravigliosa Sfinge. Secondo il mio modesto parere, dopo aver letto molti libri sul complesso di Giza, ma soprattutto quella di averla vista dal vivo, la sfinge era già li da molto tempo, ma molti studiosi dicono che la Sfinge sia stata modellata da una pietra unica che sorgeva proprio li, e che sia stata fatta a somiglianza del Faraone Chefren

Alcuni studiosi, datano il comlpesso di Giza al 10.000 A.C., per via della sua costruzione, se si guarda dall'alto le tre piramidi, si vede che sono state costruite in maniera di riflettere sulla Terra la cintura della costellazione di Orione. Come tutti sanno nei secoli le stelle si spostanno, dei profesionisti del settore, sono riusciti ad andare dietro nel tempo con le mappe stellari, fino a quando la cintura di Orione era perfettamente allineata con le tre piramidi, e sorprendentemente è risultato la data del 10.000 A.C.